Come fare una buona ottimizzazione SEO On-Page

SEO on page

La fase di ottimizzazione on-page è una delle azioni primarie da intraprendere nel processo di rendere il vostro sito web appetibile agli occhi dei motori di ricerca e degli utenti. Essa consiste nel migliorare sia l’aspetto visivo del sito web, sia il “dietro le quinte”, cioè il codice sorgente e i parametri tecnici che solo i motori di ricerca vedono.

Un motore di ricerca valuta un sito web in maniera diffferente rispetto ad un visitatore umano. Un motore di ricerca non è in grado di valutare se il vostro sito web sia stato ben progettato a livello estetico o quanto valore abbiano i vostri prodotti o servizi. Si limita a giudicare il sito web da un punto di vista tecnico.

L’ottimizzazione on-page è la base di partenza su cui il poi si baserà anche il processo di ottimizzazione off-page. Senza una buona ottimizzazione on-page, gli sforzi per spingere il sito off-page vanno in gran parte sprecati.

Le fasi del processo sono molte e variano da un sito all’altro; qui vi sono alcuni dei principali fattori che costituiscono il processo di ottimizzazione on-page:

  • Assegnare le corrette parole chiave per URL, tag title, meta descrizioni, tag header e tag alt.
  • Assicurarsi che ogni pagina abbia un title e una description unica.
  • Far sì che ogni parola chiave abbia una pagina di riferimento.
  • Migliorare il contenuto in modo che raggiunga il livello di qualità dei siti competitors meglio posizionati.
  • Valutare le parole chiave già posizionate e quelle potenziali.
  • Rimuovere, oppure unire pagine con poco contenuto utile.
  • Controllare che il sito venga caricato correttamente su tutti i browser e alle diverse risoluzioni dello schermo.
  • Analizzare il profilo dei link in entrata.
  • Assicurarsi che le call-to-action si trovino in posizioni di rilievo.
  • Assicurarsi che siano presenti link alle pagine importanti fin dalla homepage o dalla barra di navigazione principale.
  • Migliorare la leggibilità e la formattazione dei contenuti scritti.
  • Controllare e correggere i link rotti.
  • Aggiungere il codice mark-up dei dati strutturati.
  • Rivendicare la paternità dei contenuti.
  • Correggere problemi di contenuti duplicati.
  • Aggiungere link interni ai contenuti, se necessario.
  • Rimuovere i link inutili in uscita.
  • Creare una pagina di errore 404 user-friendly.
  • Valutare e migliorare i tempi di caricamento della pagina.
  • Aggiungere i pulsanti di condivisione social.
  • Creare e inviare una sitemap.
  • Fare un corretto set-up di Google Analytics e di Search Console.

Alcuni di questi fattori hanno bisogno di essere affrontati una volta sola, mentre altri devono essere rivisti periodicamente per vedere quali ulteriori miglioramenti possono essere fatti. A meno che un consulente SEO professionista non abbia lavorato sul vostro sito web, è altamente improbabile che il vostro sito sia ottimizzato per i motori di ricerca, in quanto le società di web design raramente prestano attenzione all’ottimizzazione on-site.

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